I primi cittadini in servizio sia in Alto Adige che in Trentino rivendicano il diritto a maturare una pensione per gli anni trascorsi a capo delle amministrazioni municipali. La presa di posizione è unitaria e accomuna al momento sia i sindaci dell’Alto Adige che quelli del Trentino. Ieri a Bolzano il consorzio dei Comuni dell’Alto Adige si è incontrato con il consorzio trentino per cercare di porre le vasi della nuova previdenza degli amministratori locali. Secondo una prima intesa il diritto ad un trattamento pensionistico verrebbe maturato solo dai sindaci, vicesindaci e assessori dei paesi oltre i 10 mila abitanti. Secondo le prime simulazioni dopo 15 anni di attività un sindaco arriverebbe a percepire una pensione di circa 800 euro mensili. L’ipotesi non trova però entusiasta il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi
Ascolta l’intervista al sindaco Renzo Caramaschi




