Contro il pane fresco, che in realtà fresco non è, si schierano i panificatori Trentini che in occasione dell’assemblea annuale tracciano il bilancio dell’attività 2018. Troppi i supermercati che spacciano per pane fresco prodotti congelati e pieni di conservanti. Chi in realtà sforna prodotti di giornata sono i 120 panifici attivi sul territorio, circa 600 gli addetti, che aumentano di 150 unità in occasione delle stagioni turistiche: questi i numeri della panificazione artigianale in Trentino. Per garantire la qualità del pane fresco e la filiera dei prodotti da forno è stato approvato lo scorso settembre un nuovo disciplinare di produzione panaria con il marchio qualità Trentino. Tutto fermo invece per la legge Tonina sul pane fresco che dovrebbe regolare la produzione di pane fresco, valorizzarne la promozione e regolare la formazione professionale dei panificatori. [po]
I PANIFICATORI TRENTINI DIFENDONO IL PANE FRESCO

12 Marzo 2019
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Primo Piano
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