In apertura del Convegno pastorale, stamattina a Bressanone il vescovo Ivo Muser ha ricordato nella preghiera le vittime che hanno purtroppo segnato la cronaca di questi giorni in Alto Adige, e ha citato il neonato morto a Lana e la giovane madre di Fleres.
In queste settimane molte persone hanno perso la vita in incidenti sulla strada, sul lavoro e in montagna, ha esordito il vescovo Muser al Vinzentinum: “Colpisce particolarmente il destino del neonato rinvenuto morto a Lana, che ha potuto vivere solo alcune ore, ma anche la tragica fine della giovane madre nell’incendio a Fleres. Ci domandiamo il perchè, ma non troviamo risposte pronte e definitive. Nel giudicare dobbiamo usare grande riservatezza, rispetto e umiltà“, ha aggiunto Muser.
Il vescovo ha ricordato che “ci sono molte cose che anche i cristiani non possono comprendere, ma partecipano al dolore altrui, sono colpiti da questa sofferenza e non restano indifferenti: si chiedono come possono aiutare.“
Da qui l’esortazione di monsignor Muser: “Invito tutti a pregare per il neonato morto e per la sua mamma; per la giovane madre di Fleres e per la sua famiglia; per chi ha perso la vita sulla strada, sul lavoro e sulle nostre montagne. Preghiamo per una disponibilità alla compartecipazione, alla solidarietà e alla responsabilità, per noi e nella nostra società.“
I DRAMMI DI LANA E FLERES, LA PREGHIERA DI MUSER

20 Settembre 2019
CONDIVIDI
Primo Piano
TENNIS, JANNIK SINNER È IN FINALE AGLI INTERNAZIONALI DI ROMA
Jannik sinner torna in finale agli Internazionali BNL d’Italia grazie alla vittoria su Daniil Medvedev in tre set (6-2, 5-7, 6-4) con una perfetta ripartenza dopo l’interruzione di ieri per pioggia al terzo set. Domani alle 17 la finale contro il norvegese Casper Ruud. Una vittoria italiana manca a Roma dal lontano 1976 con Adriano … Continua a leggere
IL PREMIO OTTO D’ASBURGO AL GIORNALISTA TONI VISENTINI
Il giornalista bolzanino Toni Visentini, a lungo responsabile della redazione ANSA del Trentino Alto Adige ed editorialista del Corriere del Trentino e dell’Alto Adige, ha ricevuto il premio Otto d’Asburgo dell’associazione dei giornali delle minoranze linguistiche in Europa (Midas). Dopo Gian Antonio Stella e Paolo Rumiz il bolzanino è il terzo giornalista italiano a ricevere … Continua a leggere
VAL CAMONICA, MUORE UN OPERAIO TRENTINO DURANTE LAVORI DI POTATURA
Un operaio trentino impegnato in lavori di abbattimento e potatura di alberi è morto ieri in una zona montana impervia del territorio di Temù, in Alta Valle Camonica, nel Bresciano, dopo essere stato travolto dal tronco di una pianta durante le operazioni di taglio. La vittima è Vasile Cosmaschi, 52 anni, di Commezzadura.[Vs]