I CARABINIERI CHIUDONO IMPIANTO RIFIUTI AD EGNA. MANCA SICUREZZA

A conclusione di una serie di verifiche di carattere ambientale, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bolzano,i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Trento hanno sottoposto a sequestro l’impianto di selezione dei rifiuti e gli stabili utilizzati per lo stoccaggio e lavorazione di rifiuti altamente combustibili della ditta “ENERGIE AG SÜDTIROL UMWELT SERVICE S.r.l.” di Egna.

I Carabinieri del NOE, oltre ad aver evidenziato una serie di violazioni di carattere ambientale e varie difformità tra la documentazione prodotta e lo stato dei luoghi, hanno portato alla luce situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone, la sicurezza dei luoghi e dell’ambiente.

Nel corso delle complesse verifiche – effettuate anche con la collaborazione di tecnici dell’Ufficio prevenzioni incendi e dell’ispettorato del lavoro – infatti, sono emerse carenze statiche degli edifici utilizzati per lo stoccaggio e trattamento dei rifiuti altamente combustibili, con evidente rischio di crollo delle strutture, nonché gravi insufficienze sulla linea di smistamento dei rifiuti, con concreto pericolo per la sicurezza degli operatori.

Oltre alla situazione di complessivo degrado, non erano state predisposte idonee misure di prevenzione incendi. I 2000 mc di rifiuti plastici altamente combustibili, in gran parte finemente triturati, si trovavano infatti depositati in prossimità di apparecchiature elettriche che, a causa delle precarie condizioni di conservazione, potevano costituire facile innesco di incendio con conseguente rischio di danno ambientale.

A seguito delle violazioni riscontate, sono state denunciate in stato di libertà due persone, in qualità di legali rappresentanti dell’azienda, che dovranno rispondere di “ gestione illecita di rifiuti” e “assenza di requisiti per la prevenzione incendi e carenza di sicurezza sui luoghi di lavoro”.

In via cautelativa, il Sindaco del Comune di Egna e il Comandante dei Vigili del fuoco volontari, intervenuti anch’essi sul posto, predisponevano nell’immediatezza un servizio di sorveglianza con lo scopo di prevenire gli effetti di un eventuale insorgere d’incendio.

Sono al momento allo studio dei competenti organi tecnici le valutazioni necessarie per mettere in sicurezza gli edifici e allontanare i rifiuti dall’impianto.

12 Febbraio 2016


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTINO VOLLEY, ARRIVA IL LIBERO GOLLINI

La sessione estiva 2026 di mercato dell’Itas Trentino maschile si completa con l’approdo in gialloblù del libero Riccardo Gollini. Ventisei anni fra pochi giorni, nato e cresciuto pallavolisticamente a Modena, a Trento tornerà a calcare i campi di SuperLega, che ha frequentato abitualmente fin da giovanissimo con la maglia della Valsa Group.

TRUFFA DEL ‘FINTO CARABINIERE’, SVENTATO COLPO DA 50MILA EURO A VIPITENO

Avevano già convinto una coppia di coniugi a versare 50.000 euro con un bonifico istantaneo, ma il tempestivo intervento dei carabinieri di Vipiteno ha permesso di bloccare il denaro prima che sparisse. Al termine dell’indagine, i militari hanno individuato e denunciato a piede libero alla Procura di Bolzano due persone, accusate di truffa aggravata in … Continua a leggere

TEMPORALI NEL BURGRAVIATO, VERTICE A MERANO

Vertice in corso a Merano dopo i violenti temporali di ieri che hanno costretto gli operatori a Merano e Avelengo, ad evacuare una settantina di persone dopo che una colata detritica ha travolto alcune case e reso impraticabili le strade. Secondo gli esperti meteo su Avelengo sono caduti circa 50 millimetri di pioggia in un’ora. … Continua a leggere