GLI IMPIANTI SEQUESTRATI IN PANAROTTA. LA DENUNCIA DI UN EX DIPENDENTE: IGNORATE LE CARENZE IN MATERIA DI SICUREZZA

Per troppo tempo i responsabili delle piste da sci sulla Panarotta hanno ignorato i richiami delle autorità di controllo provinciali sulla necessità di intervenire e migliorare il livello di sicurezza delle piste. Lo ha dichiarato in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano l’Adige l’ex capo impianti della Panarotta, Marco Margoni. Alcune settimane prima dell’incidente costato la vita al poliziotto Bruno Paoli, l’ex capo impianti chiese anche un incontro direttamente all’assessore Michele Dallapiccola che però non trovò mai il tempo di incontrarlo di persona. Alla fine proprio a seguito delle indagini per l’ultimo incidente mortale, la Procura della Repubblica ha ritenuto necessario sequestrare le piste e bloccare l’attività proprio per evitare possibili altre vittime. Ora la società di gestione (che nel novembre 2016 ottenne 600 mila euro di contributi dalla Provincia) ha annunciato interventi in tempi record e l’avvocato Monica Baggia, subito dopo la conclusione dei lavori, chiederà il dissequestro.

Ascoltiamo l’avvocato Monica Baggia:

13 Febbraio 2018


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ARRESTATO A BOLZANO PER AVER RUBATO UN CICLOMOTORE, UN ALTRO FERMATO CON UN GROSSO COLTELLO

Doppio intervento a Bolzano della polizia che ha arrestato un cittadino Tunisino di anni 27, richiedente asilo, per furto aggravato, e denunciato un cittadino norvegese di 49 anni per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Il primo, in Via Palermo, è stato sorpreso mentre spingeva a piedi un ciclomotore sul quale erano … Continua a leggere

A22, CINQUE FERITI ALL’ALTEZZA DI VADENA

Tamponamento tra 5 auto questo pomeriggio in A22, all’altezza di Vadena, in direzione sud. Due persone sono rimaste lievemente ferite. L’incidente ha causato lunghe code nel tratto tra Bolzano Nord ed Egna/Ora.

AGGREDISCE LA COMPAGNA E MORDE UN CARABINIERE, ARRESTATO 28ENNE

Un uomo di 28 anni, originario della Guinea, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Trento con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. L’aggressione è iniziata a bordo dell’auto condotta dall’uomo, che ha iniziato a molestare la compagna mentre il veicolo … Continua a leggere