Gli ambientalisti trentini si mobilitano per chiedere lo stop alla nascita di nuove centrali idroelettriche in Val di Sole lungo il fiume Noce. Per la gestione di un tratto lungo poco meno di 10 chilometri, tra Terzolaz e Mostizzolo, sono state depositate negli anni 9 istanze di sfruttamento idroelettrico delle acque del fiume, che si aggiungono a quelle già presentate anche per i suoi affluenti per un totale di 30 domande. Lo denunciano all’unisono il Comitato per la difesa del fiume Noce, quello per la salvaguardia delle acque ed Italia Nostra, che si sono mobilitati per chiedere alla Provincia di Trento di porre un freno ad uno sfruttamento spinto dei corsi d’acqua. Nel frettempo, enti pubblici, privati e società miste si sono unite per presentare una domanda congiunta per la gestione del fiume noce. La conferenza di servizi, che avrebbe dovuto occuparsi del tema, intanto non si riunirà prima dei prossimi due mesi. (fm)
Ascoltiamo Salvatore Ferrari, consigliere trentino di Italia Nostra:




