La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale Beppe Detomas, nell’ultima seduta ha espresso orientamento positivo riguardo la sottoscrizione di due intese con il Ministero della giustizia. La prima riguarda la cosiddetta giustizia riparativa. Grazie ad una norma di attuazione dello Statuto a partire dal 2004 la Regione, infatti, ha costituito e reso operativo il Centro per la mediazione penale in modo da consentire ai giudici di pace del territorio di avvalersi dell’intervento di esperti di mediazione.
Il Centro recentemente ha proposto la sottoscrizione di una nuova intesa con il Ministero della Giustizia per collaborare alla elaborazione di nuovi progetti e percorsi. La seconda intesa con il Ministero della Giustizia “si propone di promuovere la salute e il benessere dei detenuti e misure per l’umanizzazione della pena e il reinserimento sociale delle persone detenute, anche minori, e per promuovere lo sviluppo di percorsi di mediazione penale e di giustizia ripartiva, anche in fase esecutiva”.
L’obiettivo è di estendere la partecipazione a percorsi di giustizia riparativa ad un numero sempre maggiore di persone coinvolte in procedimenti penali. Lo schema dell’intesa sarà sottoscritto dal Ministro della Giustizia, dal Presidente della Regione, Arno Kompatscher, e del presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi. E’ in corso di valutazione l’esistenza dei presupposti per la sottoscrizione di un’analoga intesa che coinvolga anche la Provincia di Bolzano, si legge in una nota della Provincia.


