GIUSTIZIA, RENZI “SCUSE DI MAIO SIGILLO FINALE SULLA STORIA DEL M5S”

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – “Ho ricevuto molte email critiche per la mia intervista a “la Repubblica” in cui prendo atto delle scuse di Di Maio. In tanti mi hanno scritto, anche arrabbiati: ‘Matteo, come si fa ad accettare le scuse, dopo tutto quello che ci hanno detto? E fatto? Non si meritano nulla, sono scuse di comodo, stanno solo regolando i conti al loro internò. Capisco la critica. Ma la politica non si fa con il risentimento, amici miei. Mai con il risentimento, mai. E poi diciamola tutta: le scuse di Di Maio sono il sigillo finale sulla storia del Movimento Cinque Stelle. Sono loro che stanno implodendo, non noi. Sono loro che devono riflettere sul loro atteggiamento”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua enews.
Secondo Renzi “non è in ballo, infatti, solo la vicenda dell’ex sindaco di Lodi. In quel 2016, i Cinque Stelle (con una parte dei media compiacenti) attaccarono ad alzo zero il nostro governo e la nostra esperienza politica per Lodi, per Tempa Rossa, per la Campania, per le banche. Fu il loro modo di creare il clima per vincere amministrative e referendum. Il sindaco Uggetti, ma anche i ministri Federica Guidi, Maria Elena Boschi, Claudio De Vincenti, consiglieri regionali come Raffaella Paita e Stefano Graziano, accusato ingiustamente di connivenze camorristiche, furono massacrati dalla propaganda grillina. Il fatto che, dopo cinque anni, Di Maio chieda scusa – osserva Renzi – non ci restituirà il Governo e non ci risarcirà dal dolore che hanno dovuto subire soprattutto le nostre famiglie. Ma è l’ennesima conferma che il tempo è galantuomo”.
(ITALPRESS).

31 Maggio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

ESCURSIONISTA OLANDESE FERITO NELLE DOLOMITI DI BRENTA

Un escursionista olandese di 61 anni è scivolato nei pressi della Forcolotta di Noghera, nelle Dolomiti di Brenta, mentre percorreva il sentiero che collega il rifugio Agostini al rifugio Pedrotti, ruzzolando per una decina di metri lungo il pendio sottostante e riportando traumi nella caduta. L’uomo è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per … Continua a leggere

CONTROLLI IPES A BOLZANO, AL VIA LE DIFFIDE PER GLI INGOMBRANTI

Nessun abuso ma al via le diffide per il decoro nelle case Ipes a Bolzano. Si sono conclusi positivamente i controlli a tappeto in via Maso della Pieve, via Rismondo e via Grandi, senza rilevare occupazione abusive ma rinvenendo arredi aggiuntivi non autorizzati e materiale ingombrante, tra cui un materasso abbandonato. Gli uffici dell’Ipes hanno … Continua a leggere

MORTO IMPROVVISAMENTE DON CARLO CREPAZ, PARROCO IN VAL RENDENA

Malore fatale ieri per il parroco della Val Rendena, Don Carlo Crepaz, di 61 anni, trovato privo di sensi da un passante nella parte alta di Carisolo, poco distante dal Ponte di San Nicolò. Il prelato si trovava in bici quando ha accusato il malore e si è accasciato. A stroncarlo probabilmente un arresto cardiaco. … Continua a leggere