La giunta dell’Anm di Trento e Bolzano si è dimessa. L’annuncio è arrivato nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario a Trento. La motivazione, ha spiegato la presidente, Consuelo Pasquali, è legata alla situazione della giustizia in Trentino Alto Adige a tre anni dall’entrata in vigore delle norme che hanno disposto la delega dallo Stato alla Regione delle funzioni riguardanti il personale amministrativo e l’organizzazione degli uffici giudiziari, con passaggio degli edifici alle due Province autonome. La situazione, anziché migliorare, ha evidenziato la presidente, è peggiorata: “Le misure fin qui adottate sono e rimangono misure tampone, mezze misure, che non risolvono i problemi – ha aggiunto la presidente Pasquali -. La locale giunta dell’Associazione nazionale magistrati, ha esternato, a suo tempo, le proprie perplessità in ordine alla delega. E successivamente, in questi tre anni, ha continuato a farsi parte diligente, raccogliendo le segnalazioni e i disagi di molti uffici e rappresentandoli alla Regione e alle due Province, alle quali ha offerto ogni possibile contributo e supporto. Senza successo. Questo il motivo delle nostre dimissioni”.
GIUSTIZIA. PROTESTA DEI MAGISTRATI IN REGIONE

1 Febbraio 2020
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RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
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