La malattia, la sofferenza, la morte non hanno più l’ultima parola. Gesù ci dona la speranza cristiana”. Lo ha detto il vescovo Ivo Muser celebrando nell’ospedale di San Candido la 28/a Giornata del malato. Il vescovo ha ringraziato medici, personale sanitario e volontari e ha salutato tre nuovi assistenti spirituali per gli ospedali di Bolzano, Vipiteno e Brunico. “Non posso spiegare il perché della malattia, del dolore, dell’angoscia, della delusione. Vorrei essere con voi e tra di voi soltanto un’eco di quella grande speranza che ci dona Gesù”, ha detto il vescovo a pazienti e familiari, ricordando che “in Gesù è Dio stesso che si è chinato verso l’uomo, si è fatto nostro compagno di viaggio. E guardando a Gesù – ha detto ancora il vescovo Muser – voglio essere tra di voi come un uomo di fede, che non sa e non capisce tutto, ma che crede e che spera. [mda]
GIORNATA DEL MALATO ALL’OSPEDALE DI S.CANDIDO

12 Febbraio 2020
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