MILANO (ITALPRESS) – “E’ un passo in avanti verso le riaperture”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera Giancarlo Giorgetti, ministro per lo Sviluppo economico, in merito al decreto varato dal Governo per l’allentamento delle misure anti-Covid.
“Noi abbiamo spinto in tutto questo periodo per ottenere qualcosa in più. I numeri dell’epidemia sono confortanti, e dunque il senso di questo decreto è “stiamo per riaprire”. Da questo punto di vista, è una buona notizia – aggiunge -. Perchè noi avevamo posto anche altre questioni. Siamo rimasti un pò da soli a fare questa parte, ma quello che ha stabilito il presidente Draghi va bene”. Forza Italia “non pervenuta. Francamente, mi sarei atteso qualche sostegno in più, coerentemente con le posizioni che leggo sui giornali”, spiega il ministro, che sul coprifuoco sottolinea: “In ogni caso abbiamo chiesto, e la cosa sarà ribadita nel decreto, che quando una regione ha acquisito lo status di zona bianca, il coprifuoco non c’è più. Questo significa che, già oggi, per diverse regioni c’è la possibilità di guardare al futuro con altri occhi. E il coprifuoco, dunque, in parecchi casi finirà prima di quanto non dica la regola generale. E’ la paura che viene sconfitta dalla realtà”.
“Io credo che noi abbiamo rappresentato un sentimento diffuso tra gli italiani, che peraltro era partito già da varie settimane. Io credo che la nostra posizione abbia effettivamente cominciato a fare breccia: dare qualche sicurezza sul ritorno alla vita per tutti, in considerazione di numeri che migliorano e che vanno confermati”, aggiunge Giorgetti.
(ITALPRESS).
GIORGETTI “IL DECRETO RIAPERTURE UN PASSO AVANTI, MA VOLEVAMO DI PIù”

Foto: Italpress ©
18 Maggio 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
RUBANO DA UN CANTIERE EDILE A TERMENO, FERMATI DAI CARABINIERI CON LA REFURTIVA
Rubano da un cantiere edile a Termeno ma vengono fermati dai carabinieri con la refurtiva. Quattro uomini tra i 19 e i 24 anni, tutti residenti a Bolzano, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Nell’auto dei fermati sono state rinvenute decine di attrezzi da cantiere, per un valore di circa 10.000 euro. I … Continua a leggere
I CENTRI SCIISTICI NON SONO RESPONSABILI PER INCIDENTI A SCIATORI DOPO LA CHIUSURA DELLE PISTE
I centri sciistici non possono essere chiamati in causa per incidenti sciistici dopo la chiusura delle piste. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Bolzano che ha respinto una causa per 130.000 euro di presunti danni, presentata da uno sciatore finito sotto un gatto delle nevi nel 2019 in Val Badia. Il mezzo avanzava a … Continua a leggere
RIFIUTI, RACCOLTA DIFFERENZIATA IN LEGGERO CALO A BOLZANO
Stabilità nella produzione totale dei rifiuti a Bolzano e percentuale di raccolta differenziata in leggero calo. I dati per l’anno 2025 delineano un quadro di consolidamento per la gestione dei rifiuti nel capoluogo altoatesino dove la produzione totale si è attestata a 53.376 tonnellate, con una produzione pro capite di 501 kg, segnando una sostanziale … Continua a leggere