conferenza stampa organizzata a 50 giorni dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. “Penso che sarà un’occasione importante anche per altre città, oltre Taranto, che sono pure destinatarie di questi impianti, perché finiti i Giochi, gli impianti rimangono, devono continuare a vivere, devono avere una fruibilità che può essere indirizzata sia a società sportive, dilettantistiche, semiprofessionistiche o professionistiche, ma anche soprattutto all’opinione pubblica, in particolar modo ai giovani, perché l’ozio è il padre di tutti i vizi e chi fa sport non ha tempo per oziare”.
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