Trentino e Alto Adige sono contrari alla proposta del ministro all’ambiente Gian Luca Galletti in materia di gestione del lupo sul territorio nazionale. Nella proposta è prevista la possibilità di prelievi limitati a casi particolari e comunque non superiori al 5% del totale, da applicarsi con una deroga al regime di protezione della specie non prima di due anni dalla sua approvazione. Le due province chiedono più flessibilità, visto l’aumento considerevole di esemplari, si legge in una nota, nell’ultimo biennio. (mda)
Guarda l’intervista all’assessore provinciale trentino Michele Dallapiccola




