FORNITURE ALLE MENSE DI BOLZANO. LA DITTA VERONESE CHIEDE DI RIPRENDERE

I responsabili della ditta  veronese inquisiti nell’ambito dell’inchiesta sulle forniture di cibo  all’azienda servizi sociali di Bolzano hanno presentato una nuova istanza al giudice Walter Pelino per poter riprendere l’attività che al momento risulta interdetta per la durata di un anno.  L’inchiesta ha messo in rilievo una situazione piuttosto pesante. Tutti gli indagati debbono al momento rispondere di associazione per delinquere e frode in pubbliche forniture. I quantitativi forniti dall’azienda alle case di riposo e agli asili di Bolzano sarebbero stati di peso inferiore a quanto previsto dal contratto. Le intercettazioni hanno poi evidenziato che alcuni cibi sarebbero stati forniti con le etichette della scadenza manomesse. Nella foto, l’avvocato difensore Beniamino Migliucci

21 Dicembre 2018


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