L’ex presidente della giunta provinciale di Bolzano Luis Durnwalder è stato condannato a risarcire all’amministrazione pubblica altoatesina 385.890,36 euro. La sentenza , che riguarda l’uso dei cosiddetti fondi riservati da parte dell’ex governatore, è stata emessa dalla Corte dei Conti per danno erariale. Tutti e quattro i funzionari provinciali coinvolti nella vicenda sono stati assolti. I fondi riservati – si legge nella
sentenza – sarebbero stati considerati da Durnwalder “una sorta
di appannaggio aggiuntivo, da utilizzare in piena e
incontrollata discrezionalità ‘uti princeps’ “. Ciò – rileva il
giudice – “in contrasto palese con i basilari canoni di buona
amministrazione”.
La sentenza sanziona in particolare una specifica parte delle
spese dell’ex governatore, vale a dire numerosissime mance
pagate nelle più svariate occasioni pubbliche, da quelle alle
bande musicali che hanno partecipato a varie manifestazione, ai
pompieri volontari, alle cameriere nel corso di pranzi
ufficiali, a favore di privati e di associazioni. Secondo il
giudice, si è trattato di un’attività “di beneficenza,
verosimilmente funzionale ad un incremento di popolarità presso
l’elettorato “. A Durnwalder, inoltre, è contestata una
circolare nella quale le spese riservate sono definite non
soggette a controllo, “in patente contrasto – osserva il
magistrato – con il principio, di diretta derivazione
costituzionale, di alterità tra il soggetto che dispone una
spesa di danaro pubblico e soggetto chiamato a controllarne il
fondamento giustificativo”.
FONDO RISERVATO. LA CORTE DEI CONTI CONDANNA LUIS DURNWALDER. L’EX GOVERNATORE DOVRA’ RISARCIRE LE CASSE PROVINCIALI PER 385.890 EURO
13 Maggio 2015
CONDIVIDI
Primo Piano
ARMI SEQUESTRATE, IMPRENDITORE BOLZANINO DENUNCIATO
I carabinieri a Bolzano hanno denunciato un imprenditore accusato di minacce da un suo ex dipendente. Essendo l’uomo regolare detentore di armi, i militari hanno proceduto al ritiro cautelare di due pistole e cento munizioni, scoprendo che erano custodite in un cassetto facilmente accessibile anche a un minore. Nell’abitazione sono state sequestrate anche una sciabola … Continua a leggere
FRANA IN VAL GENOVA, GIOVEDÌ LA RIAPERTURA DELLA STRADA
Riaprirà nella mattinata di giovedì 2 luglio la strada della Val Genova, in Trentino, rimasta chiusa al transito veicolare e pedonale dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson nei pressi di malga Bedole. La decisione è stata presa durante un vertice convocato dal Dipartimento Protezione … Continua a leggere
ANOMALIA TECNICA ALLA RISONANZA MAGNETICA A ROVERETO, NUBE DI ELIO IN OSPEDALE
Questa mattina all’ospedale di Rovereto, in Trentino, si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. L’Azienda sanitaria Asuit precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è infatti riconducibile ad un’anomalia tecnica … Continua a leggere