Finanziamenti provenienti dall’estero per sostenere attività etnico identitarie alla destra tedesca altoatesina: l’Assessore provinciale e coordinatore provinciale di Forza Italia, Christian Bianchi, ha illustrato alla stampa i contenuti di un esposto presentato in Procura in merito ai finanziamenti che una fondazione privata avrebbe erogato a favore di vari soggetti politici e associativi di lingua tedesca attivi in Alto Adige.
“Nel corso della commissione d’ inchiesta, cosiddetta ‘Signa-donazioni’ – ha spiegato Bianchi – le audizioni avevano portato a un risultato senza grande clamore, a parte una
deposizione fatta a gennaio che aveva identificato il fatto che esista ancora, nonostante le indagini fatte nel 2011-2012, l’arrivo annuale di circa 4 milioni di euro da parte di una
fondazione con sede in Liechtenstein, volto ad alimentare partiti o associazioni del territorio per politiche etnico-identitarie”.
Così Bianchi nel corso della conferenza stampa alla quale era presente anche l’avvocato Federico Fava, che ha spiegato le ipotesi di reato fatte presenti nell’esposto: “Innanzitutto il
finanziamento illecito ai partiti. Poi collegato a questo reato potrebbero esserci ipotesi anche di reati fiscali, tributari, perché magari ci sono delle evasioni fiscali a monte o comunque
a valle, magari dei reati societari, dei bilanci che in qualche modo non siano chiari, magari trasparenti o magari falsificati e infine anche volendo un’ipotesi di riciclaggio di denaro”, ha
detto l’avvocato.[Vs]



