MILANO (ITALPRESS) – Si rinnova e si rafforza la storica partnership tra JTI Italia e Fondazione Progetto Arca Onlus. Un rapporto lungo molti anni e che nel 2022 supera i confini della Lombardia, storica area di attività della Fondazione, per coinvolgere tutto il territorio italiano grazie alla messa a terra di due nuovi progetti a partire da dicembre. Due progetti diversi e complementari, che hanno l’obiettivo comune di aiutare i più deboli nella lotta all’emergenza alimentare, distribuendo cibo alle famiglie bisognose e ai senza fissa dimora in difficoltà.
“La pandemia da Covid-19 ha reso drammatica una situazione già molto complessa per gli italiani, quella dell’approvvigionamento alimentare – ha commentato Gian Luigi Cervesato, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia – Per questo siamo così fieri di scendere in campo ancora una volta al fianco di Fondazione Progetto Arca Onlus, nel tentativo di fare la nostra parte per la lotta all’emergenza alimentare. Per JTI Italia, le persone rappresentano da sempre l’elemento centrale attorno cui sviluppiamo tutti i nostri progetti: la cura della persona e la sostenibilità sociale sono temi fondamentali, e che non andrebbero mai trascurati, a maggior ragione nei momenti di difficoltà”.
L’emergenza sanitaria degli ultimi due anni ha infatti aggravato le condizioni economiche di moltissimi italiani, anche in famiglie che prima dell’esplosione del Covid-19 non si trovavano in sofferenza. Dal recente Rapporto Istat, si stima che nel 2020 in Italia le famiglie in povertà assoluta fossero oltre 2 milioni: un considerevole aumento rispetto al 2019, come Progetto Arca ha osservato operando sul campo.
“Una situazione drammatica – si legge in una nota -, che ha spinto JTI – da sempre attenta a promuovere la sostenibilità sociale nei territori nei quali opera – a fare la propria parte nella lotta a questo nuovo fenomeno, avvalendosi del sostegno e dell’esperienza di chi, come Fondazione Progetto Arca, rappresenta una delle più importanti realtà nel sostegno dei soggetti più deboli”.
“In questi ultimi due anni – ha spiegato Alberto Sinigallia, Presidente di Fondazione Progetto Arca – abbiamo riscontrato dal nostro monitoraggio quotidiano sulle persone fragili quanto l’emergenza sanitaria abbia portato a una grave emergenza alimentare, riportando le persone alla ricerca dei bisogni essenziali tra cui per primo il cibo. Per questo da subito, in 18 regioni Italiane, abbiamo aumentato sia i pacchi viveri donati alle famiglie in difficoltà sia i pasti caldi distribuiti in strada alle persone senza dimora. E tuttora non ci fermiamo e proseguiamo in questa azione di supporto e potenziamento degli aiuti concreti, grazie anche a partner importanti come JTI, da anni al nostro fianco per sostenere la nostra mission Il primo aiuto sempre”.
Grazie alla forte presenza sul territorio e alla collaborazione con gli enti locali, già da dicembre si è potuti partire con la distribuzione di oltre 8000 pacchi alimentari in 11 città italiane (Milano, Torino, Verona, Firenze, Roma, Bari, Padova, Bologna, Napoli, Catanzaro e Ragusa), portando così sostegno a più di 600 famiglie in difficoltà. Un’attività che proseguirà per tutto il 2022 e che sarà affiancata da un progetto di distribuzione di pasti caldi alle persone senza fissa dimora, per garantire il massimo supporto possibile a chi si trova ad attraversare un momento difficile della propria vita.
(ITALPRESS).
FONDAZIONE PROGETTO ARCA E JTI INSIEME CONTRO L’EMERGENZA ALIMENTARE

Foto: Italpress ©
21 Dicembre 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
BOLZANO, FOTO DEI BIMBI RUBATE ALL’ASILO NIDO ‘IL SOLE’
Non solo computer ma, quello che più inquieta, anche le foto dei bambini sono state rubate alcuni giorni fa all’asilo nido “Il Sole” di via Milano, a Bolzano. Il furto, che risale a circa una settimana fa, è stato scoperto da alcune educatrici appena entrate al mattino. Ad essere stati rubati alcuni dispositivi elettronici che … Continua a leggere
BOLZANO, NESSUN AUMENTO NELLE MENSE SCOLASTICHE
Nessun aumento delle rette delle mense scolastiche a Bolzano. La decisione è arrivata dal Comune che ha mantenuto invariati i prezzi anche per l’anno 2026-2027: si va da un minimo di 1,20 euro per i redditi più bassi, fino a sfiorare i 5 euro. In media vengono distribuiti ogni giorno 3.600 pasti, nell’anno scolastico 2024-’25 … Continua a leggere
DROGA A TRENTO, ARRESTATO UN 32 ENNE
Controlli a Trento dove la polizia ha arrestato in piazza Da Vinci un 32 enne nigeriano trovato in possesso di circa 5 grammi di cocaina suddivisi in 15 involucri e di oltre 100 euro in banconote di piccolo taglio.