Con 820 “no”, pari ad oltre il 56% degli aventi diritto al voto, i residenti di Folgaria ieri hanno bocciato il referendum sulla proposta del Comitato promotore per la costituzione del dominio collettivo della locale Magnifica comunità, ossia un modello di gestione previsto dalla legge e che ha come obiettivo quello di ricondurre ai residenti la responsabilità diretta della cura e
dell’amministrazione dei beni collettivi.
“Quindi la gestione dell’uso civico rimarrà al Comune di Folgaria”, ha sintetizzato il sindaco Michael Rech, che ha sostenuto le ragioni del “no”. Domenica erano stati allestiti
tre seggi e solo in quello di Carbonare i “sì” (225) hanno superato i “no” (131). Affinché la consultazione fosse valida sarebbe bastata un’affluenza del 15%, che invece ha superato il
52% (1.453 votanti su 2.787). I “sì'” sono stati complessivamente 615.[Vs]



