COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – “Penso che in questa fase di un equilibrio che è estremamente delicato e di fronte a una possibilità che sarebbe storica, insistere in un’iniziativa che ha dei margini di pericolosità e di irresponsabilità io continuo a non capirlo”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa prima del Consiglio europeo, tornando sulla vicenda della Flotilla. “Penso che dopo gli appelli fatti dal presidente Matarella in poi, quanto detto da altri leader europei e quanto stanno facendo paesi come la Spagna, che è esattamente quello che sta facendo l’Italia, il rischio di un’iniziativa che diceva di nascere per una questione umanitaria, poi si è scoperto che era per forzare un blocco navale, quindi mi pare che il tema sia tutt’altro, assume dei contorni che sono incredibili. Nella fase di queste ore in cui tutti quanti dovrebbero capire che esercitare la responsabilità e attendere mentre c’è un negoziato di pace, è forse la cosa più utile che si può fare per alleviare le sofferenze del popolo palestinese, ma forse queste non erano la priorità”, ha aggiunto Meloni.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-
FLOTILLA, MELONI “SOFFERENZE DEI PALESTINESE FORSE NON ERANO PRIORITà”

Foto: Italpress ©
2 Ottobre 2025
CONDIVIDI
Primo Piano
TRAPIANTO DI CUORE FALLITO, CURE PALLIATIVE PER IL BIMBO
la vicenda del fallito trapianto di cuore arrivato al Monaldi di Napoli dall’ospedale di Bolzano. Da domani il bimbo di due anni e mezzo sarà sottoposto alle cure palliative. A comunicarlo è stato l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. La decisione, secondo quanto riferito dal legale, non riguarda l’eutanasia ma l’interruzione dell’accanimento terapeutico. La decisione è … Continua a leggere
DROGA A BRESSANONE, 20 ENNE ALBANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA
E’ stato arrestato e portato in carcere a Bolzano un 20 enne albanese trovato a Bressanone alla guida di un’auto con 430 grammi di cocaina nascosta in un sacchetto sotto i sedili. La vettura è risultata intestata ad un pregiudicato bolzanino. In casa a Naz Sciaves il giovane aveva anche altri 120 g. di cocaina. … Continua a leggere
TRENTO, 28ENNE A PROCESSO PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA COMPAGNA
Un 28enne dell’area balcanica, ma residente in Trentino, è a processo a Trento per stalking e per violenza sulla compagna incinta. Diverse le aggressioni alla donna oltre ad un controllo ossessivo e violenza anche sul figlio di lei. Le prime liti per motivi religiosi, poi è arrivata la violenza. L’imputato però respinge tutte le accuse.[Vs]