Si apre con due disdette la seconda giornata del Festival dell’Economia di Trento: i ministri Erika Stefani e Massimo Garavaglia hanno, infatti, dato forfait a seguito di una convocazione urgente del consiglio dei ministri. Niente paura, però, perchè il programma della giornata rimane ricco di ospiti e spunti per riflettere sul tema della 16esima edizione, che indaga il rapporto Stato-Regioni, ma anche argomenti attualissimi come la pandemia, vaccini e disuguaglianze. Di questo si è occupato Carlo Cottarelli, grande esperto di conti pubblici, che al Festival ha presentato un’agenda per il rilancio dell’Italia. Tra gli appuntamenti più attesi della seconda giornata quello andato in scena in mattinata al Teatro Sociale di Trento, che ha visti protagonisti scienziati, medici ed economisti, chiamati ad intervenire sul tema della sanità e del greenpass. In sala anche la virologa Ilaria Capua e il professor Walter Ricciardi, consulente del ministro Speranza e membro del comitato tecnico scientifico. Tra gli ospiti anche il professor Gilberto Turati, membro del comitato direttivo della società italiana di economia pubblica. Per due ministri che disertano, ce ne sono altri che interverranno alla seconda giornata di Festival: alle 15.30 al palazzo della Provincia di Trento si parlerà del piano nazionale di ripresa e resilienza alla presenza della ministra degli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Poco prima il ministro per la semplificazione Renato Brunetta, sempre dalla sede della Provincia, ha spiegato come riparare la macchina dello Stato dopo il difficile anno della pandemia. Al ministro Enrico Giovannini, infine, il compito di indicare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo verde del Paese. Non mancheranno poi big dell’economia mondale con Paul Milgrom, premio nobel per l’economia 2020. Ieri sera è stata la volta di un altro premio nobel, Micheal Kremer ha discusso di vaccini, emergenza sanitaria e sulla necessità di prepararsi al meglio in vista di future pandemie. [fm]




