Giudiziaria

FEMMINICIDIO DI MERANO, LA PROVINCIA PARTE CIVILE

E' la prima volta in un processo per femminicidio

Foto: Ansa

Per la prima volta, la Provincia di Bolzano parteciperà come parte civile ad un processo per femminicidio, quello per la morte, avvenuta lo scorso anno a febbraio, della 39enne Sigrid Gröber a Merano, che riprende domani a Bolzano. Al dibattimento, che riprenderà domani, la Provincia sarà rappresentata dall’avvocato Lukas Plancker. La costituzione di parte civile è stata decisa sulla base dell’articolo 3 della legge provinciale sulla prevenzione della violenza (legge 13/2021), secondo il quale la Provincia “ha facoltà di intervenire come parte civile nei procedimenti penali per femminicidio, maltrattamenti dei familiari e delle persone conviventi, violenza sessuale, stalking e altri atti di violenza contro le donne (ad eccezione dei procedimenti penali per violenza e molestie sul luogo di lavoro, per i quali interviene il Consiglio provinciale per le pari opportunità), destinando gli eventuali danni a progetti di prevenzione della violenza contro le donne”. Nella sua richiesta, l’avvocato Plancker ha elencato le misure con cui la Provincia promuove la protezione contro gli atti di violenza di genere, anche attraverso il servizio di rifugio per le donne, iniziative come il progetto Erika o il protocollo Zeus o attraverso benefici finanziari come il contributo di solidarietà per coprire le spese di assistenza legale o l’esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie. Questo impegno, le iniziative e le spese della Provincia nell’ambito della prevenzione della violenza di genere, nonché il fatto che la Provincia stessa abbia subito un danno d’immagine, hanno portato alla decisione di ammetterla come parte civile. La Provincia chiede un risarcimento di 50.000 euro. “Resta da vedere come si svilupperà il processo, ma abbiamo compiuto un passo importante, se non storico, con l’ammissione come parte civile”, sottolinea Lukas Plancker. In passato, Comuni e Regioni sono già stati ammessi come parti civili in un processo per omicidio di donne; la Provincia di Bolzano lo ha chiesto per la prima volta.

19 Marzo 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

RUBANO DA UN CANTIERE EDILE A TERMENO, FERMATI DAI CARABINIERI CON LA REFURTIVA

Rubano da un cantiere edile a Termeno ma vengono fermati dai carabinieri con la refurtiva. Quattro uomini tra i 19 e i 24 anni, tutti residenti a Bolzano, sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. Nell’auto dei fermati sono state rinvenute decine di attrezzi da cantiere, per un valore di circa 10.000 euro. I … Continua a leggere

I CENTRI SCIISTICI NON SONO RESPONSABILI PER INCIDENTI A SCIATORI DOPO LA CHIUSURA DELLE PISTE

I centri sciistici non possono essere chiamati in causa per incidenti sciistici dopo la chiusura delle piste. Lo ha stabilito il Tribunale civile di Bolzano che ha respinto una causa per 130.000 euro di presunti danni, presentata da uno sciatore finito sotto un gatto delle nevi nel 2019 in Val Badia. Il mezzo avanzava a … Continua a leggere

RIFIUTI, RACCOLTA DIFFERENZIATA IN LEGGERO CALO A BOLZANO

Stabilità nella produzione totale dei rifiuti a Bolzano e percentuale di raccolta differenziata in leggero calo. I dati per l’anno 2025 delineano un quadro di consolidamento per la gestione dei rifiuti nel capoluogo altoatesino dove la produzione totale si è attestata a 53.376 tonnellate, con una produzione pro capite di 501 kg, segnando una sostanziale … Continua a leggere