FALSI BRACCIANTI AGRICOLI IN AZIENDE FANTASMA, 18 INDAGATI IN CALABRIA

Foto: Italpress ©

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Falsi braccianti agricoli in sette aziende fantasma. E’ quanto hanno scoperto in Calabria i carabinieri, che hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 18 persone e sequestrato beni per 110 mila euro.
I militari, a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura di Reggio Calabria, diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
Il provvedimento, emesso dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, scaturisce dalle indagini avviate nel 2019 dalla Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni e dalla Stazione Carabinieri di San Roberto, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e del sostituto Alessandro Moffa, con la quale venivano acquisiti elementi probatori sul conto di 18 soggetti, ritenuti responsabili – a vario titolo – di avere ideato, promosso e realizzato una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe aggravate e continuate ai danni dell’Inps, mediante la creazione di 7 aziende agricole “fantasma”, inducendo in errore l’Ente Previdenziale, ciò allo scopo di far percepire ai richiedenti (finti braccianti agricoli), dietro compenso di denaro o altra ingiusta utilità, le varie indennità previdenziali (disoccupazione, malattia, maternità e contributi genericamente previdenziali).
(ITALPRESS).

27 Marzo 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

INVESTITA DA UNA MOTO SULLA STRADA PER PASSO MANGHEN, GRAVE UNA DONNA

Gravissimo incidente in località Canton, lungo la strada per il Passo Manghen, dove una donna è stata travolta da una moto mentre camminava a bordo strada. La vittima è stata soccorsa e, una volta stabilizzata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Trento.

DROGA A ROVERETO, ARRESTATA UNA 26 ENNE

La polizia a Rovereto ha arrestato in flagranza una ragazza di 26 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo un controllo la ragazza ha consegnato spontaneamente una busta con oltre 24 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In casa aveva anche altri bilancini e del materiale per il confezionamento delle dosi.

ARRESTATO IL PRESUNTO AUTORE DELLA RAPINA A UN BAR-TABACCHI DI MERANO

La Polizia di Stato ha arrestato il presunto responsabile della rapina a mano armata messa a segno lo scorso 18 giugno ai danni di un bar-tabaccheria in una zona centrale di Merano. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bolzano, gli agenti del locale Commissariato hanno tratto … Continua a leggere