ROMA (ITALPRESS) – Sace e Simest hanno sostenuto con Banca Generali la crescita delle esportazioni della veneta Officine M.T.M., attiva nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di tubi elettrosaldati in acciaio e leghe di alluminio. L’azione sinergica di Sace, Simest e Banca Generali ha consentito a Officine M.T.M. di offrire a un cliente spagnolo una dilazione di pagamento a 5 anni a un tasso d’interesse fortemente competitivo, aggiudicandosi in tal modo una commessa di 3,3 milioni relativa alla fornitura di un impianto automatizzato per la produzione di tubi in acciaio elettrosaldato per il settore automotive installato in Messico. Ciò è stato possibile, da un lato, grazie alla copertura assicurativa di Sace per il rischio del credito del cliente spagnolo e, dall’altro, grazie al Contributo export di Simest in conto interessi a fondo perduto erogato direttamente all’esportatore, che ha permesso di minimizzare il costo finanziario dell’intera operazione, coprendo integralmente la differenza tra il tasso della dilazione pagato dal cliente spagnolo a Officine M.T.M. e il tasso dello sconto effettuato da Banca Generali.
“La sinergia nel supporto di Sace, Simest e Banca Generali ci ha permesso di concludere con successo un’ulteriore commessa estera, garantendo contemporaneamente una copertura finanziaria vantaggiosa e competitiva”, sottolinea Giovanni Manfreo, Ad di Officine M.T.M. “Esportare diventa sempre più una priorità per le imprese italiane che vogliono crescere nel mondo e poterlo fare con il supporto di strumenti che minimizzano il costo finanziario dell’intera operazione ne aumenta decisamene l’efficacia, come dimostra quest’operazione – spiega Carolina Lonetti, responsabile Export Finance di Simest -. Una misura strategica che permette alle piccole aziende italiane di rimanere competitive sui mercati internazionali, soprattutto nell’attuale situazione congiunturale di inasprimento economico e rafforzata concorrenza”. “Siamo lieti di aver concluso questa operazione a supporto dell’azienda veneta Officine M.T.M. per lo sviluppo sui mercati esteri e nella fattispecie in Spagna”, affermaStefano Bellucci, responsabile Pmi di Sace.
“Con impegno e costanza siamo sempre al fianco delle piccole e medie imprese italiane con il supporto degli Export Coach Pmi sul territorio, consapevoli di quanto l’export sia il motore dell’economia italiana e di quanto possa essere la chiave di volta della ripresa post Covid”, aggiunge.
“Il sostegno all’industria e all’impresa italiana nella complessa sfida dell’internazionalizzazione è uno dei motori che guida il nostro impegno concreto a supporto dell’economia reale. Siamo felici di aver affiancato Officine M.T.M. aiutandola ad aggiudicarsi questa importante commessa in un mercato strategico come quello spagnolo”, sottolinea Andrea Ragaini, vice direttore generale di Banca Generali.
(ITALPRESS).
EXPORT, DA SACE, SIMEST E BANCA GENERALI SOSTEGNO A OFFICINE M.T.M.

Foto: Italpress ©
14 Settembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
VAL PASSIRIA, CADE CON IL PARAPENDIO E MUORE
Un incidente mortale con il parapendio si è verificato nella prima serata di oggi nel territorio comunale di Moso in Passiria, a passo Rombo. L’allarme è scattato intorno alle 19:10 nei pressi del ponte “Timmelsbrücke”, quando l’uomo, un francese di 34 anni, ha perso il controllo del suo parapendio precipitando sul suolo. Sul luogo dell’incidente … Continua a leggere
MODIFICHE ICEF, SINDACATI CONTRO LA GIUNTA FUGATTI
Per Cgil Cisl Uil è grave che la Giunta Fugatti abbia permesso agli enti locali di aumentare il peso delle tariffe sulle famiglie senza fare nulla. Per le sigle sindacali potrebbero essere stati circa 20mila i nuclei che hanno dovuto pagare per un anno intero tariffe di nido e mensa più alte del dovuto. Secondo … Continua a leggere
RINTRACCIATO L’INFLUENCER DELLA MONTAGNA SCOMPARSO IN ALTO ADIGE
E’ stato rintracciato e sta bene l’influencer della montagna svizzero Dave Bürgler che non dava notizie da ieri. Erano in corso in val di Fundres le ricerche dell’uomo, che pubblica sui social anche con lo pseudonimo Firekeeper, e che stava precorrendo l’Alta Via di Fundres. La sua ultima traccia risaliva al lago Selvaggio e secondo … Continua a leggere