Si è concluso a tarda notte l’intervento che ha visto impegnati gli operatori del Soccorso alpino e speleologico Trentino nel prestare aiuto a tre escursionisti di origine veneta del di 24, 21 e 20 anni. I tre ragazzi erano partiti da Ossana, in val di Sole, con l’intenzione di raggiungere il bivacco Stalon de Bon in Valpiana quando hanno smarrito il sentiero. I soccorritori, avvisati dai tre per telefono, sono saliti in quota fino a circa 1.200 metri con la motoslitta e il quad, vista la presenza di neve e ghiaccio. Successivamente hanno proseguito con gli sci fino a ritrovare i tre escursionisti, provati ma illesi, a una quota di circa 1.700 metri verso le 21.30. Dopo averli rifocillati, i soccorritori hanno equipaggiato i tre escursionisti di racchette e bastoncini da neve e li hanno accompagnati in sicurezza fino ai mezzi e poi a valle. Dopo essere stati visitati dai sanitari, non si è ritenuto necessario alcun ricovero in ospedale.
TRE ESCURSIONISTI RECUPERATI ILLESI IN VAL DI SOLE

Foto: soccorsoalpinotrentino.it
31 Gennaio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA
La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere
RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO
Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere
RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.