I penalisti trentini incroceranno le braccia il 23 e 29 settembre prossimi per protestare contro l’emergenza carceri che colpisce anche il territorio locale.
Il fulcro della mobilitazione è la casa circondariale di Spini di Gardolo, segnata da un gravissimo sovraffollamento. La struttura ospita attualmente 440 detenuti, una cifra che rappresenta quasi il doppio della capienza massima consentita. A peggiorare la situazione c’è la carenza di personale, con la polizia sotto organico del 25% e la presenza di soli 4 educatori.[Vs]



