La Guardia di finanza di Tione ha contestato ricavi e redditi non dichiarati per quasi tre milioni di euro ai titolari di due imprese commerciali che eludevano il fisco mediante registratori di cassa non collegati all’Agenzia delle entrate. A quanto appurato dai militari, i due imprenditori, responsabili di una società che gestiva due bazar cinesi, emettevano scontrini “fantasma” in caso di pagamenti in contanti, utilizzando invece registratori collegati al sistema per i pagamenti elettronici. I finanzieri hanno scoperto l’evasione durante una normale attività ispettiva, avvenuta nel 2023, notando alcune incongruenze tra le somme incassate e quelle debitamente dichiarate. Da ulteriori approfondimenti è emerso come i due imprenditori, entrambi cittadini di origine cinese, avessero formato il proprio personale dipendente su quale registratore di cassa utilizzare in caso di pagamenti in contanti. I due sono stati denunciati e dovranno rispondere di dichiarazione fraudolenta, occultamento e distruzione di documenti contabili, violazione della responsabilità amministrativa. Sono inoltre stati sequestrati beni per 1,1 milioni di euro, tra cui una villetta, due auto di grossa cilindrata e conti corrente.
ELUDONO IL FISCO PER 3 MILIONI, DUE DENUNCE IN TRENTINO
Indagine della Gdf di Tione, sequestrati beni per 1,1 milioni

Foto: Italpress ©
16 Ottobre 2024
CONDIVIDI
Primo Piano
TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA
Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere
DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA
Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere
BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE
Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere