ELEZIONI D’AUTUNNO: CORNELIA BRUGGER RITIRA LA SUA CANDIDATURA PER I VERDI IN ALTO ADIGE

In vista delle elezioni d’autunno in Alto Adige, Cornelia Brugger (nella foto) ha deciso di ritirare la sua candidatura per i Verdi. Alla base della sua scelta, motivi personali ma anche una certa delusione per una mancata coesione tra soggetti ambientalisti e sociali. Questo il testo integrale, divulgato alla stampa.

“Le elezioni provinciali del 21 ottobre non mi vedranno partecipare come candidata. Dopo settimane di intensa riflessione, a volte anche sofferta, ho comunicato ai vertici dei Verdi la decisione di ritirare la mia disponibilità. Alla base di questa scelta ci sono, in primis, motivi personali che non mi consentono di poter dare quel contributo ampio e totale necessario in una tornata elettorale che, forse mai come questa volta, si presenta complessa e difficile per le forze politiche ambientaliste, sociali, riformiste e progressiste.
Forte anche in Alto Adige soffia, infatti, quel vento di destra e populista che, con le elezioni politiche del 4 marzo, ha spazzato via o ridimensionato fortemente la sinistra e il centrosinistra nel suo complesso.
Quel voto, e qui subentra la seconda ragione del mia rinuncia alla candidatura, avrebbe dovuto far avviare da subito una riflessione e un ragionamento per cercare, anche se stretta e tortuosa, una strada che portasse a un’unità tra soggetti ambientalisti e sociali. Non una somma di sigle, ma un percorso più ampio che coinvolgesse, oltre a partiti e movimenti, cittadini, associazioni presenti sul territorio. Si è, invece preferito, e non mi tiro indietro nell’attribuirmi colpe e incapacità, parcheggiare in un binario morto la lista unitaria di Liberi e Uguali per scegliere strade identitarie e autoreferenziale all’apparenza più sicure e di prospettiva. Ma il rischio concreto, grazie anche all’attuale legge elettorale, è che questa divisione e frammentazione nuoccia irreparabilmente a tutti. In questo caso che temo fortemente, ma che sinceramente mi auguro non si realizzi, bisognerà a maggior ragione che si avviino percorsi, si intensifichino dialoghi, si costruiscano ponti anche in vista delle elezioni amministrative del 2020 ed in primis per quelle che interesseranno Bolzano. Perché anche la nostra terra ha bisogno che i temi dell’ambiente, del sociale, dei diritti, della scuola, del lavoro e della salute tornino centrali e abbiano sempre più rappresentanti che li facciano essere priorità di Gobierno in Provincia e nei Comuni”

6 Agosto 2018


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