E’ una Italia generosa, ma non ancora in palla quanto la Germania, seppur priva dei suoi gioielli della Nhl, che deve cedere questa sera il successo, alla Sparkasse Arena di Bolzano, per 4-3 ai teutonici. Blue Team che deve ancora mettere a punto qualche meccanismo, ma che comunque dovrà sudare le fatidiche sette camicie per ben figurare nel torneo olimpico a Milano Cortina 2026.
Per la cronaca il vantaggio tedesco arriva poco dopo la metà della prima frazione, in superiorità numerica, sulla panca per sgambetto era finito per gli azzurri Phil Pietroniro, grazie ad una triangolazione conclusa con un diagonale raso ghiaccio da Marc Michaelis, sul quale Damian Clara non può nulla. Il raddoppio teutonico arriva con un tiro dalla blu di Kai Wismann, sul quale trova la stecca di Daniel Glira che fa impennare il disco e mette così fuori causa Clara. Il primo vero pericolo per gli ospiti poco dopo è opera, invece, di Dustin Gazley che sotto porta trova la deviazione, ma anche il corpo dell’estremo difensore Franzreb che gli nega la gioia del gol. Ci prova poi anche Mats Frycklund, Thomas Larkin e Jason Seed, ma senza esito.
Nella ripresa Italia che ci prova, ma sono ancora i tedeschi a portare a tre le marcature con Fabio Wagner. A sbloccare la casella delle reti per l’Italia è il padrone di casa Dustin Gazley, di rapina sotto porta, abile a raccogliere una ribattuta del disco sulla balaustra, su tiro dalla blu di Daniel Mantenuto, e a mettere in porta. C’è poi anche un palo di Gregory Ditomaso, nel momento di massima pressione del Blue Team, ma gli ospiti riescono a fare buona guardia. Nulla però possono contro il primo power play italiano abilmente sfruttato da Purdeller che accorcia ulteriormente le distanze. Terza frazione con i ragazzi di Jukka Jalonen che in avvio non riescono a sfruttare questa volta una seconda superiorità numerica. Ci riesce poi la Germania con Yasin Ehliz, abile a raccogliere una corta respinta sotto porta di un disattento Damian Clara e mettere così alle sue spalle la quarta marcatura degli ospiti. Italia che nel finale in superiorità numerica gioca la carta del sesto uomo di movimento e concretizza quasi sulla sirena finale con Alessandro Segafredo. Miglior giocatore per l’Italia il bolzanino Dustin Gazley.
Italia che ora si trasferisce in quel di Milano per affinare la preparazione. Esordio nel torneo olimpico, mercoledì 11 febbraio alle ore 21.10, alla Ice Arena, contro la Svezia, poi venerdì 13 febbraio alle ore 12.10 contro la Slovacchia e infine sabato 14 febbraio alle ore 16.40 contro la Finlandia.
ITALIA-GERMANIA 3-4 (0-2; 2-1; 1-1)
Marcatori: 1T. 10’03” Michaelis (G), Wismann (G); 2T. 24’51” Wagner (G), 29’44” Gazley (I), Purdeller (I); 3T. 48’34” Ehliz PP (G), 59’56” Segafredo PP (I).
Arbitri: Lazzeri-Moschen; Linesmen Brondi-Fleischmann.
Spettatori: 3.493



