I carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un giovane di 18 anni, di Carisolo, già agli arresti domiciliari per alcuni reati di rapina aggravata e atti persecutori, in passato. La vicenda ha avuto origine nella prima settimana del mese di luglio, allorquando il ragazzo, non rassegnandosi alla fine della propria relazione sentimentale con una giovane del posto, aveva iniziato a perseguitare la ragazza e il suo nuovo fidanzato minorenne, seguendo la coppia dappertutto ed appostandosi fino a tarda notte sotto le loro rispettive abitazioni. Inoltre, grazie anche alla collaborazione di altri ragazzi appartenenti al suo gruppo, l’arrestato aveva cominciato ad aggredire il minore rivale in amore ogni qualvolta lo incontrava per strada, fino a tempestarlo con calci e pugni, riportando ferite giudicate guaribili in 5 giorni. In seguito il neo maggiorenne era stato arrestato e sottoposto ai domiciliari. Invece i militi hanno appurato come il ragazzo continuasse a mantenere frequenti contatti telefonici con il suo “gruppo” di amici, nonché a vedere a più riprese una nuova fidanzata. Alla luce di tali risultanze, il ragazzo è stato tradotto presso il carcere di Spini di Gardolo.
DURO COLPO DEI CARABINIERI ALLA “BABY GANG” DELLA VAL RENDENA
In carcere il presunto capo di 18 anni

17 Settembre 2024
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