Passata la fase di emergenza, scatta ora la conta dei danni in Trentino Alto Adige, travolta da una forte ondata di maltempo. In Provincia di Bolzano le strade ancora interrotte da frane e allagamenti sono 18, centinaia gli alberi abbattuti ovunque, paesi ancora senza elettricità soprattutto in Val d’Ultimo e Val Senales.
Danni ingenti ha lasciato dietro di sé anche il vento: la Protezione civile del Trentino calcola che si siano schiantate al suolo, soprattutto in val di Fiemme e Lagorai, fino a 1,5 milioni e mezzo di metri cubi di piante. Si stima, inoltre, che siano circa 400 i chilometri di strade forestali che necessiteranno di interventi. In Alto Adige la zona più colpita è quella di Carezza, in val d’Ega, con un migliaia di alberi schiantati.
In via di progressivo miglioramento la situazione della viabilità in Trentino, dopo gli ingenti danni causati dal maltempo. Circa un terzo delle strade chiuse è stato riaperto. Fra le novità, la riapertura di alcune tratte della statale delle Dolomiti in Val di Fassa. Al momento rimane chiusa solamente la variante di Predazzo per pericolo caduta sassi. Cinquemila ancora le utenze senza energia elettrica in Provincia. (fm)



