Si è svolta l’autopsia sul corpo di Marianne Obrist, la donna di 39 anni trovata morta lunedì nella sua casa di Millan, a Bressanone. Dall’analisi eseguita dall’anatomopatologo di Bolzano, Dario Raniero, si è escluso che la morte sia legata ad azioni di autolesionismo: sul corpo della vittima sono stati trovati numerosi ematomi compatibili con un corpo contundente. I colpi subiti, secondo il medico legale, avrebbero provocato un’emorragia interna che avrebbe provocato il decesso. Sul corpo compaiono anche diversi tagli che tuttavia non sarebbero stati determinanti per il decesso. Rabih Badr, il convivente marocchino in stato di fermo, nega ogni responsabilità, sostenendo di avere trovato la donna ferita, rientrando a casa. (fm)
DONNA MORTA A BRESSANONE, L’AUTOPSIA ESCLUDE AUTOLESIONISMO
24 Agosto 2017
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