Dopo il no della Provincia di Trento, anche la Regione Trentino Alto Adige negherà il patrocinio al Gay Pride in programma a Trento il 9 giugno. Lo ha annunciato il governatore trentino Ugo Rossi che ha riferito di averne parlato col presidente Arno Kompatscher. La posizione di Rossi, ora confermata anche dalla Svp, ha fatto registrare diverse reazioni critiche. Il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, sottolinea come “l’uguaglianza dei diritti individuali e dei diritti di relazione sia un fondamento costitutivo di una comunità civile, aperta e plurale”. Dal canto suo l’assessora provinciale alle Pari opportunità, Sara Ferrari, ha detto di ritenere “sbagliata la scelta del presidente, perché significa dire che il Trentino è un territorio bigotto”. (mda)
Ascolta l’intervista all’assessora provinciale alle pari opportunità Sara Ferrari




