La dispersione scolastica in Trentino Alto Adige è tra le più basse d’Italia, pari al 9%, ma il dato è in costante aumento. Ecco perchè la Comunità Murialdo, che, in 40 anni di attività ha seguito 1400 ragazzi fragili e in difficoltà tra Trento, Rovereto, Storo e Laives, ha deciso di intervenire. L’associazione, che conta 290 operatori e volontari, oltre ad una ventina di famiglie affidatarie, ha vinto un bando nazionale per contrastare l’abbandono scolastico tra i giovanissimi. Il progetto, dal titolo ItaliaEducante, coinvolge 160 enti di sei regioni italiane per un finanziamento pari a 400mila euro in 4 anni. L’attività di sensibilizzazione e prevenzione riguarda la fascia d’età tra gli 11 e i 17 anni. Nel tempo i problemi dei ragazzi sono cambiati, si è passati dalla piaga dell’alcol nelle valli alla dipendenza da social e ai disagi legati alla separazioni dei genitori. [fm]
DISPERSIONE SCOLASTICA IN AUMENTO IN REGIONE

18 Febbraio 2020
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TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA
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RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO
Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere
RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI
Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.