Era stato ricoverato dopo aver dichiarato di avere ingerito del detersivo il detenuto del carcere di Bolzano fuggito dall’ospedale. Lo riferisce il Sindacato autonomo polizia penitenziaria che prende posizione sull’accaduto, sottolineando che “l’episodio appare emblematico dei rischi derivanti dai cosiddetti ricoveri a vista e dalle frequenti traduzioni di detenuti presso strutture sanitarie esterne”.
Secondo le informazioni del sindacato, si presume che l’uomo, di nazionalità kosovara, abbia simulato il malessere per ottenere il trattamento sanitario fuori dal carcere. Sarebbe, quindi, riuscito ad allontanarsi dall’ospedale intorno alle tre del mattino, facendo perdere le proprie tracce.
“Ora la priorità assoluta è la cattura dell’evaso”, osservano il segretario generale del Sappe, Donato Capece, ed il segretario nazionale per il Triveneto, Giovanni Vona, evidenziando in una nota come l’episodio “riproponga con forza il tema delle gravissime difficoltà operative che la polizia penitenziaria affronta quotidianamente negli istituti italiani”. “Continua, infatti – sostengono i due sindacalisti – il ricorso sistematico a visite mediche, ricoveri e accertamenti sanitari presso ospedali e strutture esterne al carcere, con il conseguente massiccio impiego di personale di scorta. Personale che viene sottratto ai servizi ordinari degli istituti, già alle prese con organici insufficienti, carichi di lavoro insostenibili e una situazione detentiva sempre più complessa”.
“È stato un errore abolire la sanità penitenziaria e delegare integralmente la gestione sanitaria alle Aziende sanitarie locali. Occorrono soluzioni nuove che garantiscano contemporaneamente il diritto alla salute dei detenuti e adeguati livelli di sicurezza”, concludono Capece e Vona
DETENUTO EVADE DALL’OSPEDALE DI BOLZANO
Aveva dichiarato di avere ingerito del detersivo

24 Giugno 2026
CONDIVIDI
Primo Piano
ECONOMIA TRENTINA, FATTURATO IN AUMENTO
Nel secondo trimestre di quest’anno, il fatturato delle imprese esaminate nell’indagine curata dall’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento registra un aumento del 4,3% rispetto al corrispondente trimestre del 2025, con un’accelerazione positiva rispetto al periodo immediatamente precedente, su cui incidono, in parte, anche le dinamiche inflazionistiche. Le performance più positive riguardano … Continua a leggere
FERMATI DAI CARABINIERI DI RIVA DEL GARDA CON 5 KG DI HASHISH IN AUTO
Maxi sequestro di hashish nell’Alto Garda dove i carabinieri hanno arrestato due uomini. I due sono stati bloccati in auto dopo aver tentato la fuga alla vista dei militi, sulla strada da Nago verso il lago di Garda. Nella vettura sono stati scoperti, nel pozzetto della ruota di scorta, tre borse termiche sigillate contenenti 53 … Continua a leggere
GIOCO D’AZZARDO, IN ALTO ADIGE PIU’ UOMINI CON PATOLOGIE
Gioco d’azzardo sempre più piaga in Alto Adige. Secondo l’Astat, che torna dopo dieci anni ad analizzare i comportamenti della popolazione altoatesina relativi ai giochi di fortuna, diminuisce la quota di persone che hanno giocato negli ultimi 12 mesi, ma aumenta la presenza di giocatori problematici o patologici: da 17.600 a 19.300. Gli uomini presentano … Continua a leggere