DOPING. CASO SCHWAZER. PER IL GIUDICE I VERTICI FIDAL SAPEVANO

La deposizione dell’ex marciatore azzurro Alex Schwazer nel processo a carico dei tre dirigenti Fidal accusati di favoreggiamento al doping sportivo, è stata considerata dal giudice assolutamente attendibile e pienamente convincente. Lo si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna emessa a carico di Pierluigi Fiorella , Giuseppe Fischetto e Rita Bottiglieri. I primi due sono medici ed avevano compiti specifici sul fronte antidoping. In realtà, secondo la giudice Carla Scheidle. Il processo avrebbe dimostrato che i due sarebbero stati a conoscenza della decisione di Alex Schwazer di far ricorso al doping in vista delle Olimpiadi di Londra ma decisero far finta di nulla e di non intervenire. Anche Rita Bottiglieri non intervenne nonostante fosse venuta a conoscenza di molti indizi e sospetti a carico dell’ex marciatore azzurro. Ricordiamo che la condanna di primo grado è stata impugnata in appello da tutti e tre gli imputati (mda)

14 Aprile 2018


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