DELITTO HEUSCHRECK. ESTER QUICI CONDANNATA A 16 ANNI PER OMICIDIO VOLONTARIO

La Corte d’assise d’appello ha inasprito la pena a carico di Ester Quici, la donna meranese accusata di aver assassinato il suo convivente Alessandro Heuschreck tre anni fa nella loro abitazione di Corso Libertà a Bolzano. In primo grado era stata condannata a 14 anni per omicidio preterintenzionale. In appello la Corte ha inasprito la pena infliggendole 16 anni per omicidio volontario, con riconoscimento delle attenuanti generiche. I giudici dunque hanno ritenuto che vi sia la prova che Ester Quici agì con volontà omicida. La donna avrebbe dapprima inferto con un coltello almeno una parte delle 18 ferite superficiali rilevate sul corpo della vittima, e poi avrebbe atteso che l’uomo morisse dissanguato prima di chiedere l’intervento del 118. La difesa, che ha annunciato ricorso per Cassazione, aveva chiesto l’assoluzione piena ritenendo credibile quanto sostenuto dall’imputata e cioè che il convivente si sarebbe auto inferto le ferite minacciando di suicidarsi nel corso di una scenata per gelosia.

20 Settembre 2018


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