L’assessorato all’ambiente del comune di Bolzano “spinge per avere la possibilità di individuare i responsabili delle deiezioni canine attraverso il dna”. Lo riferisce una nota del comune capoluogo altoatesino sottolineando che “i primi a chiederlo sono i proprietari corretti, che non gradiscono essere accomunati con i pochi maleducati”. Grazie al sevizio veterinario provinciale, prosegue la nota, “ora la legge è pronta, manca solo la regolamentazione di dettaglio con costi e tempistica definitivi”. I proprietari di cani dovranno sottoporli ad un prelievo del pelo o della saliva per mapparne la genetica. “Quando tutti i cani saranno censiti – annuncia il comune di Bolzano – partiranno i controlli sul territorio delle eventuali deiezioni abbandonate con l’auspicio che ciò possa avvenire con l’avvio del prossimo anno”. [mda]
DEIEZIONI CANINE, BOLZANO SPINGE PER LE ANALISI DEL DNA

13 Febbraio 2020
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