DECRETO SICUREZZA, A BOLZANO NESSUNA ESPULSIONE IMMEDIATA

Non ci sarà nessuna espulsione immediata dei profughi dai centri di accoglienza. E’ quanto è emerso dal vertice, che si è tenuto a Bolzano al commissariato del Governo tra le istituzioni e le forze dell’ordine. Durante l’incontro è stato garantito che non ci sarà nessuna applicazione veloce del decreto sicurezza rispetto alla gestione dei richiedenti asilo. La maggior preoccupazione per le istituzioni è come affrontare le conseguenze del giro di vite sui richiedenti asilo. In particolare il sindaco di Bolzano era preoccupato che a seguito del provvedimento si riversassero nelle strade della città senza più assistenza circa 350 richiedenti asilo a cui è stato negato lo status di rifugiato. Caramaschi è uscito dal tavolo invece rincuorato dall’assicurazione del prefetto che non ci sarà nessuna espulsione immediata dai centri di accoglienza. [mda] [Ascolta l’intervista al sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi]


9 Gennaio 2019


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

INCENDIO A RONCEGNO, EVACUATE 4 PERSONE

Allarme a Roncegno per un incendio scoppiato sul tetto di un edificio. Al lavoro i vigili del fuoco volontari della zona che, per precauzione, hanno fatto evacuare dall’abitazione 4 persone. Non ci sono feriti.

TRENTO RICORDA OGGI LE VITTIME DEL COVID

Oggi, 18 marzo, si celebra la Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime del Coronavirus, istituita con legge dal Senato per ricordare la data in cui, nel 2020, la fila interminabile dei camion militari pieni di bare a Bergamo sconvolse l’Italia intera diventando una delle immagini simbolo della tragedia. Con la collaborazione dell’ufficio Parchi … Continua a leggere

MUSSOLINI RESTA CITTADINO ONORARIO DI TRENTO

Benito Mussolini resta cittadino onorario di Trento. Ieri sera in consiglio comunale la maggioranza è uscita sconfitta. A fronte di 40 presenti, hanno votato 30 consiglieri. I favorevoli sono stati 28 e gli astenuti 2, mentre altri 10 non hanno votato.