DALLA CAMERA VIA LIBERA DEFINITIVO CON 216 Sì, LA MANOVRA è LEGGE

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Arriva il via libera definitivo alla manovra da 22 miliardi di euro. Alla Camera i voti a favore sono 216, quelli contrari 126 e gli astenuti 3. Il provvedimento, già approvato dal Senato, diventa legge.
Gran parte delle risorse è destinata al taglio dell’Irpef per i redditi medi fino a 50 mila euro lordi, con l’aliquota che scende dal 35 al 33%.
Per le imprese l’esecutivo ha stanziato 3,5 miliardi tra Transizione e Zona Economica Speciale, ampliando tra l’altro la possibilità di ricorrere all’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali.
Sale a 91.500 euro la soglia di esenzione prima casa ai fini Isee, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Per gli affitti brevi resta la cedolare secca al 21% con una sola abitazione, sale al 26% sulla seconda.
Sul fronte delle pensioni, l’adeguamento all’aspettativa di vita non scompare ma diventa più graduale: un mese nel 2027, due mesi nel 2028. Dal 1° luglio 2026 scatta il silenzio-assenso sulla previdenza complementare per i nuovi assunti nel settore privato, con possibilità di rinuncia entro 60 giorni.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

31 Dicembre 2025


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TIFOSI DEL SUDTIROL AGGREDITI, DASPO E DIVIETI PER 5 ULTRAS DELLA JUVE STABIA

La Digos di Napoli e il Commissariato di Castellammare di Stabia, insieme con il Reparto Prevenzione Crimine Campania, ha notificato cinque misure cautelari emesse dal gip su richiesta della Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettanti indagati a cui si contesta una rapina aggravata, commessa in concorso con altri tre complici avvenuta a Castellammare … Continua a leggere

RISSA E SPARI A TRENTO, UN FERITO

Paura e feriti questa mattina a Trento tra piazza Fiera, Corso 3 novembre e via Endrici per una colluttazione in un gruppo di 4 persone all’interno di una tabaccheria di via S.Croce. Secondo alcuni testimoni sarebbero stati uditi dei colpi, sul posto diverse pattuglie delle forze dell’ordine e un’ambulanza per una persona che sarebbe rimasta … Continua a leggere

RIVA DEL GARDA, REVOCATA LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI

Niente più cittadinanza onoraria per Benito Mussolini, a Riva del Garda. Il consiglio comunale ha approvato ieri sera all’unanimità la delibera di revoca del provvedimento firmato il 24 maggio 1924 dall’allora commissario straordinario Giuseppe Farina. Diciannove consiglieri presenti in aula, 19 sì alla revoca, compresi i voti degli ex di FdI Aldrighetti e Santoni.