Lavoratori dello spettacolo in piazza Cesare Battisti a Trento, così come in altre città italiane, per accendere i riflettori su un settore, duramente colpito dagli effetti della pandemia. In Trentino si contano 80 tecnici, 60 attori e 30 ballerini delle diverse compagnie, senza contare i professionisti, che lavorano per enti ed altre realtà. Il mondo dello spettacolo chiede una riforma seria del settore a livello nazionale ed una data certa per la ripartenza. A livello locale, si punta ad un uso migliore delle risorse per chi vive e lavora con il teatro e la danza, oltre alla possibilità di utilizzare gli spazi vuoti e dimenticati del territorio per allenare la propria creatività. [mda] [Ascolta l’intervista all’attrice Marta Marchi]




