Sul piano territoriale, la Lombardia si conferma locomotiva economica con oltre il 30% dell’imponibile, seguita dal Lazio. La crescita risulta diffusa lungo tutta la Penisola, con performance particolarmente dinamiche nel Mezzogiorno, soprattutto in Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia e Basilicata.
Il commercio mantiene il peso principale, mentre risultano particolarmente vivaci i comparti dell’energia, dell’istruzione e della pubblica amministrazione. In controtendenza il settore immobiliare, che registra il calo più marcato.
Nel complesso, i dati indicano un sistema produttivo capace di resistere alle tensioni internazionali e di mantenere una traiettoria di crescita, pur in un contesto economico ancora complesso.
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