COVID, PROROGATO AL 27 MARZO IL DIVIETO DI SPOSTAMENTO TRA REGIONI

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Fino al 27 marzo, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. E’ una delle misure previste dal decreto approvato oggi dal Consiglio dei Ministri per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
“In considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica, il decreto dispone la prosecuzione, fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute – spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm -. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.
Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sè i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.
Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purchè entro i 30 chilometri dai confini.
(ITALPRESS).

22 Febbraio 2021


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

IN TRENTINO PRATICA SPORTIVA TRA I GIOVANI IN AUMENTO DEL 6%

Nonostante i due anni di Covid, in Trentino la pratica sportiva tra i giovani fino al 2026 è aumentata del 6%, con una riduzione dell’abbandono sportivo. I dati sono del Coni del Trentino. Dal rapporto emerge come il 50 per cento di chi fa sport agonistico lo faccia per propria scelta. Il 75 per cento … Continua a leggere

SCUOLA, DA OGGI AUMENTO IN BUSTA PAGA PER GLI INSEGNANTI STATALI IN ALTO ADIGE

Scatta oggi l’aumento di stipendio retroattivo dal 1° gennaio 2026 per circa 10.000 insegnanti statali dell’Alto Adige, con arretrati liquidati in un’unica soluzione. L’incremento lordo annuo è di almeno 5.300 euro in base all’anzianità di servizio e di 2.000 euro per i docenti privi di titolo specifico. Gli arretrati verranno liquidati in un’unica soluzione. Per … Continua a leggere

VAL BADIA, I CARABINIERI DENUNCIANO DUE IMPRENDITORI EDILI

I Carabinieri hanno denunciato due imprenditori edili in Val Badia per gravi irregolarità sulla sicurezza in un cantiere alberghiero. Il controllo dei militari ha interessato i lavori di ristrutturazione di un albergo. È stata accertata l’omessa realizzazione della recinzione perimetrale per impedire l’accesso agli estranei. I ponteggi del cantiere sono risultati privi di adeguate opere … Continua a leggere