ROMA (ITALPRESS) – A pagare il prezzo degli effetti a lungo termine dell’emergenza Coronavirus saranno i più piccoli: ne sono convinti oggi i due terzi degli italiani. Con le limitazioni imposte dall’urgenza sanitaria di contenere la pandemia e con la sospensione traumatica della continuità scolastica, gli spazi fisici e prospettici, ma anche le risorse materiali e immateriali intorno ai minori si sono drasticamente ridotte: molto alto si profila il costo sociale ed evolutivo imposto ai minori dal Covid-19. Sono alcuni dei dati che emergono dall’indagine condotta dall’Istituto Demopolis, per l’impresa sociale Con i Bambini, società senza scopo di lucro nata per attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in Italia.
“I dati dell’indagine da una parte ci confortano sull’attenzione che gli italiani pongono al tema della povertà educativa e soprattutto sulla percezione che sia un fenomeno che deve interessare tutti, non solo la scuola e non solo la famiglia, ma l’intera comunità educante – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Con i Bambini -. Dall’altra, l’indagine fa emergere anche nella percezione e nel vissuto di genitori, famiglie, associazioni che questa emergenza di fatto sta aumentando una serie di divari già esistenti, sia sociali che territoriali come dimostrano i dati sul Sud”.
“La pandemia ha aggravato ancora di più le disuguaglianze nel nostro Paese – ha spiegato Francesco Profumo, presidente di Acri -. Su tutte, quella innescata dalla povertà educativa minorile, che condanna i nostri concittadini più giovani sin dai primi anni della loro vita. Se un ragazzo o una ragazza era a rischio di abbandono scolastico prima della pandemia, lo è ancora di più oggi, con la chiusura delle scuole e soprattutto delle attività extra-scolastiche”.
Oggi, pensando ai bambini e agli adolescenti in Italia le preoccupazioni dichiarate dai cittadini rivelano lo sguardo “adulto” dell’opinione pubblica sulle dinamiche minorili: il 73% cita lo scarso apprendimento scolastico, preoccupazione cresciuta significativamente (+20 punti) rispetto alla precedente rilevazione dello scorso anno, anche in ragione della prolungata chiusura delle scuole.
Quasi i due terzi degli italiani, intervistati da Demopolis per Con i Bambini, citano il rischio di isolamento e di riduzione della vita sociale a causa del Covid. Considerando – in termini generali – le principali apprensioni relative ai minori, meno della metà del campione focalizza l’impatto più fragoroso e già misurabile dell’epidemia da Coronavirus: le crescenti disuguaglianze e la marginalizzazione (49%), nonchè la riduzione degli stimoli nella crescita, a seguito dell’emergenza Covid (47%).
A causa dell’emergenza sanitaria gli italiani segnalano il peso crescente delle disuguaglianze fra i minori: il 72% ritiene che siano aumentate nell’ultimo anno, mentre solo un quinto non individua variazioni rispetto al 2019.
La maggioranza assoluta cita anche la regressione degli apprendimenti e del metodo di studio (55%) e le disuguaglianze nell’accesso a dispositivi informatici ed a connessioni adeguate (53%).
(ITALPRESS).
COVID, PER I BAMBINI CRESCE IL RISCHIO DELLA POVERTà EDUCATIVA

Foto: Italpress ©
18 Novembre 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
GUERRA IN IRAN, DA DUBAI RIENTRATI IERI SERA IN ITALIA GLI STUDENTI DI RIVA DEL GARDA
Sono atterrati ieri sera intorno alle 20 a Milano i tre studenti del liceo Maffei di Riva del Garda e la studentessa del liceo Steam di Rovereto rimasti bloccati per giorni a Dubai dalla guerra in Medio Oriente. Con loro l’insegnante che li accompagnava. Assieme a loro altri 200 giovani italiani in viaggio studio. Intanto … Continua a leggere
SERIE B, IL TRENTO ESPUGNA IL MENTI, 3 A 2 AL VICENZA
Nella trentesima giornata di Serie C il Trento vince in trasferta 2-3 contro il LR. Vicenza. Decidono le reti siglate per i gialloblù da Capone e la doppietta di Pellegrini. Per i veneti in rete Rauti e Stuckler. I gialloblù colpiscono anche un palo con Benedetti e una traversa con Chinetti. Il prossimo impegno per … Continua a leggere
SERIE B, POKER DEL SUEDTIROL ALLA REGGIANA
Il Suedtirol travolge per 4 a 0 la Reggiana nella 28/a giornata di campionato al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Sblocca il risultato nel primo tempo il difensore Raphael Kofler con un colpo di testa su assist di Daniele Casiraghi. Nella ripresa gli altoatesini raddoppiano con l’entrante Emanuele Pecorino che sempre di testa mette alle … Continua a leggere