COVID, IL 32% DEGLI ITALIANI ACCUSA I PRIMI SEGNALI DI CEDIMENTO

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ROMA (ITALPRESS) – Un anno dopo il primo lockdown nazionale, il nostro Paese si ritrova ad affrontare una nuova ondata di contagi con tutti i sentimenti che accompagnano il dejà vu. E l’ansia di una nuova possibile chiusura generalizzata incombe sulle vite di ognuno di noi. Tuttavia oggi esiste una speranza in più: i vaccini. A livello psicologico, però, un italiano su tre (il 32,1%) inizia ad accusare i primi segni di cedimento e nervosismo dovuti alla situazione che si sta vivendo da ormai più di un anno e sono sempre di più coloro che sono arrivati a dichiarare di essere allo stremo delle forze e di non farcela più. In una parola, dopo un anno di Covid, gli italiani si sentono soprattutto stanchi. Euromedia Research ha “indagato” gli stati d’animo degli italiani con un sondaggio.
C’è voglia di uscire dalla pandemia e tornare alla normalità e, per questo, due terzi degli italiani non ha paura di vaccinarsi (65,3%). E vaccinarsi con qualsiasi vaccino disponibile, uno vale l’altro per quasi il 30% del campione. Certo, potendo scegliere, “l’antidoto” Pfizer fino a oggi è sicuramente quello che infonde maggiori certezze tra la popolazione (23,6%), anche se Johnson&Johnson sta salendo nel ranking del gradimento (8,6%).

Dati Euromedia Research – Realizzato il 09/03/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
(ITALPRESS).

10 Marzo 2021


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