ROMA (ITALPRESS) – Ancora una nuova crescita dei casi Covid in Italia. I nuovi contagiati sono 5.696, con un aumento rispetto a ieri pari a 1.174 unità a fronte di un incremento di tamponi processati che hanno raggiunto quota 248.472. Il tasso di positività sale al 2,29%. Calano invece i decessi, 15 (-9). I guariti sono 1.827, mentre gli attualmente positivi crescono di 3.851 con un numero totale che tocca quota 74.161. Non si arresta la crescita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove a oggi sono ospitati 1.685 degenti (+74). Flettono invece le terapie intensive (-6), in questo caso i ricoverati totali sono 183 con 9 nuovi ingressi. In 72.293 si trovano in isolamento domiciliare. La regione dove si registra il maggior numero di nuovi casi è il Lazio (772), seguita da Lombardia (720) e Toscana (661).
(ITALPRESS).
COVID, 5.696 NUOVI CASI E TASSO POSITIVITà AL 2,29%

Foto: Italpress ©
28 Luglio 2021
CONDIVIDI
Primo Piano
POSTAL, UBRIACO SI SCAGLIA CONTRO I CARABINIERI
I carabinieri hanno arrestato a Postal un 48 enne per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale” e “rifiuto di indicazioni sulla propria identità”. L’uomo, ubriaco, ha tentato di colpire i militari con calci e, nel tentativo di divincolarsi dai controlli, ha cercato di fuggire e aggredire fisicamente anche due passanti che si trovavano nelle vicinanze. … Continua a leggere
TURISTA 83ENNE RISCHIA UN PROCESSO PER LA MORTE DI UNA SCIATRICE 82ENNE
La Procura di Bolzano chiede il rinvio a giudizio di quattro persone per la morte della sciatrice 82enne, Erna Perathoner Moroder di Ortisei, caduta il 25 gennaio 2024 rovinosamente da una seggiovia all’Alpe di Siusi. Tra gli accusati risultano tre addetti ai lavori, ma anche un turista tedesco 83enne che con i suoi bastoncini avrebbe … Continua a leggere
IRE, 2025 MOLTO POSITIVO PER SERVIZI E TRASPORTI
Il 2025 è stato un anno positivo sia per le imprese di servizi, sia per gli operatori dei trasporti. In entrambi i settori la redditività è stata soddisfacente per quasi tutte le imprese. Le attese per il 2026 sono più eterogenee e riflettono la diversa esposizione delle attività all’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti. … Continua a leggere