COVID, 10.407 NUOVI CASI E 261 DECESSI IN 24 ORE

Foto: Italpress ©

ROMA (ITALPRESS) – Sono 10.407 i nuovi casi di Coronavirus in Italia, secondo i dati del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità, a fronte 81.285 tamponi effettuati, su un totale di 25.631.899 da inizio emergenza.
Nelle ultime 24 ore sono stati 261 i decessi, per un totale di 71.620 vittime. Con quelle di oggi diventano 2.038.759 le persone che hanno contratto il Covid in Italia.
Attualmente i positivi sono 580.941 (+1.055), 544.657 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 23.157 (-98), di cui 2.563 (-2) in terapia intensiva.
I dimessi/guariti sono 1.386.198, con un incremento di 9.089 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto (2.523), seguita da Emilia Romagna (1.756), Lombardia (1.606), Lazio (1.123), Puglia (544) e Campania (539).
(ITALPRESS).

26 Dicembre 2020


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

PRIMIERO, PICCOLO SMOTTAMENTO LUNGO LE PISTE DA SCI

Nel pomeriggio di oggi una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, in Primiero, arrestando la propria corsa in corrispondenza di un’area camper. La colata si è originata dalla Cavallazza. A inizio pomeriggio l’area compresa tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza era stata interessata da una precipitazione … Continua a leggere

VAL GENOVA, DOPO LA COLATA DETRITICA L’ACCESSO RESTA CHIUSO

Prosegue il lavoro di monitoraggio in Val Genova, in Trentino, dopo la colata di detriti che, nel pomeriggio di sabato 27 giugno, ha interessato il rio Dosson. In via prudenziale resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra località malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo, … Continua a leggere

CALDONAZZO, 16 ENNE TROVA UNA BOMBA NEL LAGO E LA PORTA A CASA

Allarme a Trento per un ordigno bellico della Grande guerra che un ragazzo di 16 anni aveva trovato insieme ad un amico nel lago di Caldonazzo. Il 16 enne aveva poi portato a casa l’ordigno, in via Oberziner, dopo averlo scambiato per un sasso. Dopo essersi reso conto della pericolosità del ritrovamento ha allertato le … Continua a leggere