Cronaca

CORTE DEI CONTI, RIFUGIO SANTNER 600MILA EURO DI DANNO

Danno causato alla Provincia da due dirigenti provinciali

Foto facebook Luca Perri

Ammonta ad oltre 6oomila euro il danno causato alla Provincia da due dirigenti pubblici dell’Ente, destinatari di un invito a fornire deduzioni emesso dalla Procura Regionale della Corte dei Conti di Bolzano e notificato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza in queste ore. L’indagine, eseguita dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, ha preso le mosse da alcune notizie apparse nel 2022 sulla stampa locale e da un esposto di un consigliere provinciale e ha riguardato la vendita di un’area demaniale di circa 900 metri quadri a una società privata, ad un prezzo non coerente e di molto inferiore a quello di mercato. Il terreno è quello su cui sorge il rifugio Santner, costruito nel 1956 sulla parete ovest del Catinaccio, a un’altezza di 2734 metri, su un’area inserita all’interno del Parco naturale Sciliar-Catinaccio, uno dei nove gruppi montuosi delle Dolomiti riconosciuti patrimonio mondiale dell’Unesco. La condotta contestata dall’Autorità Giudiziaria contabile riguarda la definizione del corrispettivo della vendita, stabilito in poco più di 27 mila euro, applicando il prezzo di 30 euro al metro quadro stabilito per i terreni improduttivi. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle altoatesine hanno, tuttavia, dimostrato come i Dirigenti pubblici oggi chiamati a rispondere dell’ipotesi di danno erariale fossero pienamente consapevoli fin dalle prime interlocuzioni con l’impresa interessata all’acquisto dell’intenzione di ampliare il rifugio e aumentarne la cubatura. Tale circostanza li avrebbe dovuti indurre a chiedere all’ufficio Estimo una nuova stima del prezzo di cessione, che avrebbe dovuto considerare quel terreno non come improduttivo, ma come “edificabile”. Con l’invito a fornire deduzioni, che vale anche quale costituzione in mora e invito al pagamento degli importi dovuti, la Procura contabile contesta ai due dirigenti l’aver intenzionalmente accettato di vendere un bene del patrimonio indisponibile della Provincia a un prezzo di gran lunga inferiore al suo valore reale, omettendo di chiedere un’ulteriore stima adeguata alla natura del terreno oggetto di alienazione.

20 Settembre 2024


CONDIVIDI

© RadioNBC.it - Riproduzione riservata




Primo Piano

TRENTO, NIENTE ALCOL E MUSICA IN SANTA MARIA MAGGIORE E ZONA PORTELA

Visti i ripetuti episodi di degrado legati all’abbandono di rifiuti, agli schiamazzi e al disturbo della quiete aggravato dall’abuso di alcol, il sindaco di Trento Franco Ianeselli ha firmato un’ordinanza urgente per riportare la situazione alla normalità nella zona di Santa Maria Maggiore e della Portela e strade limitrofe, valida fino al 22 maggio prossimo. … Continua a leggere

DIVIETI AL BRENNERO, OGGI L’UDIENZA DIBATTIMENTALE DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA

Si è svolta oggi davanti alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo, l’udienza dibattimentale sul ricorso presentato dall’Italia contro i divieti ai mezzi pesanti imposti dall’Austria lungo il corridoio del Brennero. Si tratta dell’ultimo passaggio procedurale prima della sentenza attesa per ottobre prossimo. È la prima volta che l’Italia ricorre direttamente alla Corte di Giustizia … Continua a leggere

BOLZANO, OTTO SPACCATE IN POCHI MESI, ARRESTATO UN 36ENNE

Il personale della Questura di Bolzano ha arrestato un cittadino libico di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto l’autore di una scia di furti con scasso che ha colpito il capoluogo tra novembre e gennaio. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP. Le … Continua a leggere