Punta sulla qualità più che sulla quantità la procura della Corte dei Conti di Trento: nel 2023 sono stati aperti 110 fascicoli, un quinto rispetto ai 500 che in media venivano aperti negli anni precedenti. Poche invece le denunce della provincia di Trento nei confronti dei propri dipendenti per errori nel procedimento amministrativo o per assenteismo. Sebbene la situazione sia in leggero miglioramento rispetto al passato, serve più collaborazione tra Corte dei Conti e Provincia per non far ricadere i costi degli errori del personale sul bilancio pubblico. Questi i dati evidenziati nella relazione del procuratore regionale Gianluca Albo in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2024. Complessivamente lo scorso anno sono stati recuperati complessivamente 686 mila e 300 euro, anche da sentenze pregresse; sono stati depositati 27 inviti a dedurre per un valore di oltre 8 milioni di euro, e 20 atti di citazione per quasi 5 milioni e mezzo di euro.
CORTE DEI CONTI: POCA PROPENSIONE ALLA DENUNCIA DA PARTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO
Inaugurato questa mattina l'anno giudiziario
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO
16 Febbraio 2024
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