MILANO (ITALPRESS) – Se la fase acuta dell’emergenza Coronavirus terminera’ nel mese di maggio, il calo del Pil potrebbe contenersi attorno al 6%, mentre ogni settimana in piu’ di blocco normativo delle attivita’ produttive, secondo i parametri attuali, potrebbe costare una percentuale ulteriore di Pil dell’ordine di almeno lo 0,75%. E’ quanto emerge dal rapporto del Centro studi di Confindustria su “Le previsioni per l’Italia. Quali condizioni per la tenuta ed il rilancio dell’economia?”.
Nell’ipotesi che la fase acuta dell’emergenza sanitaria si vada esaurendo alla meta’ del secondo trimestre dell’anno, la caduta cumulata del Pil trimestrale (che e’ pari a 430 miliardi) nei primi due trimestri diminuira’ del 10%, sostengono gli Industriali.
La ripartenza nel secondo semestre sara’ comunque frenata dalla debolezza della domanda di beni e di servizi. I consumi delle famiglie, nella prima meta’ del 2020, risentiranno delle conseguenze dell’impossibilita’ di realizzare acquisti fuori casa, a esclusione di alimentari e prodotti farmaceutici.
Il totale della spesa privata sara’ inferiore del 6,8% rispetto a quello dell’anno scorso e a risentirne saranno i settori dell’abbigliamento, dei trasporti, dei servizi ricreativi e di cultura, i servizi ricettivi e la ristorazione. Gli investimenti delle imprese sono la componente del PIL piu’ colpita nel 2020 (-10,6%), seguita dall’export (-5,1% nel 2020).
(ITALPRESS).
CONFINDUSTRIA: SI RISCHIA UN CALO DEL PIL DEL 6%

Foto: Italpress ©
31 Marzo 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
AQUILA BASKET, VINCE BOLOGNA E PAREGGIA LA SERIE
Vince la Virtus Bologna in Gara 4 e la serie torna in perfetta parità: sarà quindi decisiva Gara 5, in programma domani alle 20:00 alla Virtus Arena di Bologna. Una partita che ha visto le Vu Nere chiudere avanti di sette lunghezze all’intervallo e poi scappare nella ripresa grazie a un parziale di 0-17 che … Continua a leggere
CAVI IN FIAMME ALLA STAZIONE ELETTRICA DI RIO PUSTERIA
Allarme ieri pomeriggio per un incendio alla stazione elettrica di Rio di Pusteria. Ad andare in fiamme un fascio di cavi. Grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco, il rogo è stato circoscritto in tempi brevi. Non ci sono stati feriti.
MEZZOLOMBARDO, MALORE PER UNA 64 ENNE SUL PONTE TIBETANO
Intervento di soccorso sulla Ferrata Val del Rì, sopra Mezzolombardo per una escursionista di 64 anni colta da un malore all’altezza del secondo ponte tibetano. La donna è stata raggiunta e trasferita in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento.