ROMA (ITALPRESS) – “Rileviamo una disparità nel diritto di accesso alle cure sul territorio nazionale, determinato dalla scelta di alcune Regioni di non autorizzare la ripresa delle attività di assistenza ambulatoriale e per acuti. Non comprendiamo, infatti, la scelta di quei governatori che, nonostante le norme favorevoli alla ripresa contenute nei decreti del Governo e a fronte di un indice di contagio da Covid-19 in continua diminuzione su tutto il territorio nazionale, sono rimasti fermi nel voler mantenere le restrizioni alla possibilità, per le strutture private, di erogare prestazioni a beneficio della salute di tutti gli italiani”. Lo dichiara Barbara Cittadini, presidente dell’Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata). “Desideriamo ricordare – prosegue – che le restrizioni permangono in regioni il cui tasso di contagio da Covid-19 risulta essere più basso rispetto ad altre realtà nelle quali l’attività di assistenza è già ripresa nella sua normalità. Siamo, inoltre, preoccupati perchè questa condizione sta determinando l’acuirsi del fenomeno delle liste d’attesa, oltre a un aumento dei decessi a causa di patologie ‘non Covid’, determinato dalla diminuzione dell’offerta di salute. La componente di diritto privato – conclude Cittadini – sollecita le Istituzioni affinchè le attività di assistenza ripartano con immediatezza su tutto il territorio nazionale, evitando qualsiasi rischio per la salute degli italiani. Riteniamo che solo così possa trovare piena attuazione l’art. 32 della Costituzione che qualifica come ‘inviolabilè il diritto alla salute del cittadino e l’interesse della collettività. Oggi più che mai, la salute degli italiani va tutelata in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale”.
(ITALPRESS).
CORONAVIRUS, AIOP “GARANTIRE DIRITTO ALLA SALUTE IN MANIERA UNIFORME”

Foto: Italpress ©
19 Maggio 2020
CONDIVIDI
Primo Piano
CANI MESSI IN SALVO A LAVARONE
Il corpo forestale trentino ha messo in salvo 35 alaskan husky che si trovavano malnutriti e in condizioni igieniche precarie in una struttura in località Millegrobbe-Lavarone. Ad attivare gli operatori una denuncia della Lav. I cani, destinati al traino delle slitte, sono stati presi in custodia dall’associazione animalista. Il titolare dell’attività è attualmente indagato dalla Procura della Repubblica.
MILANO CORTINA 2026, ALEX VINATZER INFORCA, ADDIO SOGNI DI MEDAGLIA OLIMPICA
Finisce con una inforcata la sfortunata olimpiade dell’altoatesino Alex Vinatzer. Il 26enne gardenese è uscito nel corso della prima manche dello slalom speciale olimpico a Bormio, disputato sotto una fitta nevicata. L’altoatesino Alex Vinatzer in questa Olimpiade aveva gettato alle ortiche una medaglia nella combinata a squadre, in coppia con Giovanni Franzoni, ed era uscito … Continua a leggere
TENNIS, RIPARTE DA DOHA LA RINCORSA ALLA VETTA DELLA GRADUATORIA DI JANNIK SINNER
Torna in campo dopo la delusione agli Australian Open, con la sconfitta in semifinale contro Novak Djokovic, Jannik Sinner è atteso all’esordio nel torneo Atp 500 di Doha, in Qatar, al quale è iscritto anche il nr. 1 del mondo Carlos Alcaraz. L’altoatesino, nr. 2 del mondo, affronta oggi alle ore 17.30 italiane, ai sedicesimi … Continua a leggere